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In questa sezione vengono definiti la mappatura delle ubicazioni di stabilimento, i vincoli di movimentazione delle ubicazioni ed eventuali associazioni di ubicazioni da proporre per l'allocazione di determinati articoli.
La mappatura di magazzino va impostata a partire dalla definizione della "Struttura Ubicazioni", dove viene definito un modello di codifica di un'area di magazzino.
Possono essere definiti modelli di struttura ubicazioni diversi per numero di livelli gestiti, formato della codifica del livello, vincoli di movimentazione, facilitando in tal modo la mappatura vera e propria del magazzino.
Oltre alla descrizione del sottolivello ed al numero e tipo di caratteri da utilizzare per comporre la codifica del codice completo delle ubicazioni, sono presenti alcuni flag che determinano l'obbligatorietà di indicazione misure delle ubicazioni create con tale modello ed un indicatore "Ubicazione fittizia" che serve a definire se durante la mappatura possono esistere livelli intermedi di codifica comunque utilizzabili per la movimentazione (es.: un Corridoio con più sottolivelli, in cui è comunque possibile sfruttare il corridoio come ubicazione movimentabile).
E' quindi possibile definire anche le "Zone Logistiche" attribuibili alle varie Ubicazioni.
Le zone Logistiche possono essere utilizzate come criterio di filtro o di selezione, ad esempio per assegnare ad una richiesta missioni diverse a seconda della Zona logistica in cui è stato trovata disponibilità dei materiali.
L'operazione di codifica delle ubicazioni vere e proprie viene effettuata, a partire dallo Stabilimento, sfruttando la "Struttura ubicazioni" per mappare le varie aree.
Posizionandosi sulla struttura ad albero visualizzata e richiedendo l'aggiunta di un nuovo elemento la procedura riconosce il modello di Struttura ubicazioni usato ed il livello del ramo in cui è posizionato (oppure richiede il modello struttura da usare nel caso di primo livello) e mostra le caratteristiche del sottolivello da creare previsto dal modello; la richiesta dell'intervallo di codici da creare come sottolivello determina quante occorrenze di sottolivello dovranno essere codificate.
Durante la creazione della Mappatura Ubicazioni è possibile specificare eventuali vincoli per le ubicazioni che verranno create, ereditando dal livello superiore caratteristiche quali Area di stoccaggio, Tipo Ubicazione (Stock/Picking/Strumento di Movimentazione/Transito), Tipo di Movimentazione minima consentita (libera, solo intere UDC/Piattaforme).
Eventuali deroghe a tali caratteristiche potranno poi essere apportate entrando in modifica delle Ubicazioni create.
IMPORTANTE: in questa fase viene associato il Magazzino di Business da tenere allineato.
Una volta creato un livello di mappatura è possibile modificare le informazioni delle singole ubicazioni specificando il Tipo Ubicazione, Il Magazzino Business associato, l'area di stoccaggio associata, eventuali vincoli di blocco o prenotazione sul materiale presente, il Tipo di contenitore minimo movimentabile (intere piattaforme o UDC), i vincoli per gestire ubicazioni monoprodotto e per definire le ubicazioni utilizzabili per lo stoccaggio o fittizie (es.: livelli intermedi di codifica, utilizzabili comunque per lo stoccaggio oppure solo per strutturare la mappatura), l'ordinamento di Percorso di Magazzino.
Inoltre è possibile associare alla ubicazione dei vincoli di Strumentazione necessaria alla movimentazione e sui gruppi logistici dei materiali che può accettare.
Tramite il Tab"Ubicazione Articoli" è infine possibile definire una ubicazione tipica per ciascun prodotto da proporre automaticamente durante la fase di Allocazione successiva al Ricevimento merce.
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